Infezioni Respiratorie

DiaSorin offre una linea completa di test dedicata al Mycoplasma, basata su tecnologia ELISA e disponibile sui sistemi LIAISON®  e una linea completa di test dedicati alla diagnosi della Pertosse, disponibili sui sistemi LIAISON®.

LIAISON® Mycoplasma pneumoniae IgG

The LIAISON® Mycoplasma pneumoniae IgG assay uses chemiluminescence immunoassay (CLIA) technology for the semiquantitative determination of specific IgG antibodies to Mycoplasma pneumoniae in human serum or plasma samples. The test has to be performed on the LIAISON® analyzer family.

LIAISON® Mycoplasma pneumoniae IgM

The LIAISON® Mycoplasma pneumoniae IgM assay uses chemiluminescence immunoassay (CLIA) technology for the qualitative determination of specific IgM antibodies to Mycoplasma pneumoniae in human serum or plasma samples. The test has to be performed on the LIAISON® analyzer family.

Discover LIAISON® Mycoplasma
LIAISON® Bordetella pertussis Toxin IgG

The LIAISON® Bordetella pertussis Toxin IgG kit uses chemiluminescent immunoassay (CLIA) technology for the quantitative determination of IgG antibodies to Bordetella pertussis Toxin in human serum and plasma samples. The test has to be performed on the LIAISON® Analyzer family.

Discover LIAISON® Bordetella Pertussis Toxin
LIAISON® Bordetella pertussis Toxin IgA

The LIAISON® Bordetella pertussis Toxin IgG kit uses chemiluminescent immunoassay (CLIA) technology for the quantitative determination of IgA antibodies to Bordetella pertussis Toxin in human serum and plasma samples. The test has to be performed on the LIAISON® Analyzer family.

 

Il Mycoplasma è il più piccolo organismo autoreplicante capace di un’esistenza extra cellulare.
A causa della mancanza della membrana cellulare, il Mycoplasma non risponde alle penicilline e agli altri beta-lattamici, usati per il trattamento delle polmoniti batteriche. La diagnosi differenziale del Mycoplasma Pneumoniae è cruciale per il trattamento del paziente; la trasmissione della malattia avviene principalmente attraverso emissione aerea da persona a persona e, cicli epidemici del virus, si osservano ogni 3-7 anni, solitamente con l’inizio dell’autunno.
L’infezione è maggiormente comune nei bambini di età compresa tra i 2 e 12 anni, con un 80% di adulti positivi per le IgG. Il Mycoplasma Pneumoniae è responsabile del 10-30% dei casi di polmonite comunitaria acquisita (CAP).
La CAP, d’altronde, da sola rappresenta il 10% delle infezioni da Mycoplasma Pneumoniae; sono state rilevate altre complicazioni, come la tracheobronchite, le malattie del tratto respiratorio superiore e l’asma. Si è inoltre rilevata un’alta incidenza di ospedalizzazione, specialmente in età avanzata. Le IgM rappresentano un marker affidabile dell’infezione acuta nei bambini, ma possono presentare molte limitazioni negli adulti: le IgM possono persistere fino ad un anno, pertanto non sono sempre indicative di infezione acuta.
Circa il 20% degli adulti, specialmente di età avanzata, non mostra una risposta IgM, particolarmente in casi di reinfezione. A causa del tardivo aumento delle IgG e dell’alta positività negli adulti legata a passate infezioni, è consigliabile, quando possibile, testare simultaneamente le IgG e le IgM. Un aumento significativo delle IgG da campioni biologici raccolti a distanza di 2 o 3 settimane indica uno stato di infezione in atto o recente.

Bordetella Pertussis

La Pertosse, una tosse comunemente conosciuta come tosse asinina, è un'infezione respiratoria batterica causata dal bacillo Gram-negativo Bordetella pertussis, un patogeno esclusivamente umano, che può colpire persone di ogni età. La malattia è caratterizzata da una tosse prolungata spesso accompagnata da un urlo inspiratorio. La tossina della pertosse (PT) è l’esotossina responsabile di molti effetti fisiologici, immunologici e farmacologici. A differenza di altre esotossine della specie Bordetella, che presentano elevate reazioni crociate ,la tossina della pertosse è molto specifica per l’identificazione di anticorpi diretti contro B. pertussis.
Il Centro per il Controllo delle Malattie (CDC) ha dimostrato un graduale aumento nel corso del 1980 di casi di pertosse negli Stati Uniti e nel 2013 più di 28.000 casi sono stati segnalati in tutta la nazione. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la pertosse rimane una delle principali cause del mondo di morte prevenibile con il vaccino. Circa cinquanta milioni di nuovi casi sono segnalati ogni anno, con una stima di 300.000 morti. Nei paesi in via di sviluppo, la mortalità infantile è superiore al 4%. La malattia è conosciuta negli adulti e negli adolescenti, ma è sotto-diagnosticata, creando così dei serbatoi d’infezione nei confronti dei neonati non vaccinati e/o dei soggetti sensibili. I test sierologici sono utili per la diagnosi negli adulti e negli adolescenti che presentano i sintomi in ritardo, nel corso della loro malattia (quattro settimane dopo l’inizio), quando sia la cultura e la PCR sono suscettibili di essere negativi. Una risposta sierologica positiva indica che il paziente è stato esposto al batterio della Bordetella pertussis o al vaccino.