Crescita

DiaSorin offre una linea di test dedicata all’ormone della crescita, basata su tecnologia RIA e sistemi LIAISON®.

LIAISON® hGH

The LIAISON® hGH assay uses chemiluminescent immunoassay (CLIA) technology for the in vitro quantitative determination of human growth hormone in human serum specimens. The test has to be performed on the LIAISON® Analyzer.

LIAISON® IGF-I

In vitro assay for the quantitative determination of IGF-I (Insulin-like Growth Factor I) in human serum. The test has to be performed on the LIAISON® Analyzer.

 

Assieme al sistema nervoso, il sistema endocrino regola e aiuta le attività metaboliche dell’organismo.
Il sistema endocrino incontra il sistema nervoso a livello dell’ipotalamo. L’ipotalamo controlla la funzione degli organi endocrini attraverso le vie nervose e ormonali. In risposta all’ipotalamo, la ghiandola pituitaria, nella porzione anteriore, secerne prolattina, che stimola la produzione del latte, e l’ormone umano della crescita hGH, il quale influenza la maggior parte dei tessuti del corpo. L’ormone della crescita ne provoca, infatti, la crescita attraverso un aumento della sintesi proteica, della mobilizzazione del grasso e diminuendo l’utilizzo dei carboidrati.
L’iposecrezione del hGH è presente nel nanismo; l’ipersecrezione causa, invece, gigantismo e acromegalia negli adulti. IGF-1 o sometomedina-C è un peptide altamente dipendente dall’ormone della crescita e ha la potente capacità di stimolare la crescita. IGF-1 è trasportato nel siero da molte proteine leganti IGF.
Dosaggi dell’IGF-1 sono solitamente utili nella valutazione della secrezione dell’ormone della crescita. Una normale concentrazione di IGF-1 nel plasma o nel siero è un forte indizio di valori normali del GH, con eccezioni come nei bambini carenti di GH con craniofaringiomi e negli adulti con tumori secernenti prolattina, accompagnati da una carenza di GH e un eccesso di prolattina. Una delle più importanti proteine leganti è la IGFBP-3. 
Questa proteina è responsabile per la relativamente alta concentrazione di IGF-I nel siero e serve a minimizzare le fluttuazioni nella concentrazione del siero. La IGFBP-3 aumenta in pazienti carenti di GH dopo la sua somministrazione, ed è utile nella determinazione dello stato nutrizionale, poiché diminuisce durante la contemporanea diminuzione calorica e proteica.